I guastafeste sveglioni

(23 Dicembre 2013, dal vecchio blog)

Credo inaugurerò una serie di post sugli sveglioni, che sono la mia categoria più odiata ultimamente.

Gli sveglioni sono quelli che rompono le palle a tutti gridando perle di saggezza da due lire, insultando tutti.

In particolare quest’anno ho osservato gli sveglioni delle feste, quelli che vogliono informarti (perché loro sono furbi, hanno mangiato la foglia, mica come te che ti fai imbambolare dal sistema) che Halloween è una festa americana e gli italiani che la festeggiano sono delle pecore, che Natale è una festa cristiana, solo cristiana, se tu ateo la festeggi sei un incoerente.

E tu, persona che senza rompere le palle a nessuno hai SEMPRE approfondito, letto, studiato, tu che sai benissimo da dove provengono queste feste, o anche tu, persona tollerante che pensi ai beati cazzi tuoi, che sei abbastanza soddisfatto della tua vita da fregartene anzi essere felice se gli altri trovano motivi per festeggiare e gioire, provi anche a spiegar loro che queste feste sono state “rubate” dalla Chiesa, da tutte le chiese, perché gli esseri umani di tutto il mondo le festeggiano dagli albori della civiltà, perché sono fenomeni naturali e bla bla bla…l’ apotropaico bla bla…

E TU SEI QUELLA SACCENTE

Perché ultimamente si usa.

Ci sono orde di ex italiani medi, che fino a qualche anno fa se ne fottevano di tutto e tutti, ma che oggi vogliono insegnare. A tutti. Di tutto. Insultando. Ma LORO non sono i saccenti, lo sei TU, che cerchi di spiegar loro come stanno realmente le cose, perché magari le sai, perché hai letto più di un libro, parlato con studiosi. Non VISTO UN VIDEO SU YOUTUBE CHE TI SPIEGA TUTTO TUTTO.

E quindi che cosa hai da festeggiare: c’è la crisi, la gente si muore di fame, si è perso il vero significato del Natale, non c’è più la mezza stagione.

La verdura è acqua.

Non sappiamo più quanto stiamo andando. Su questa terra.

.E la colpa sei tu.

Tu, col tuo Corriere della sera in una mano ed Il Manifesto nell’altra, ed il Fatto quotidiano al pc, che cerchi di barcamenarti come fai da tanti anni, nell’attualità, che la sera prima di andare a letto non guardi il telefilm alla moda, leggi un libro.

Tu che da adolescente mentre le altre facevano lo struscio in centro ti sei letta i principali testi sacri per capire le religioni. Prima di denigrarle TUTTE.

Tu che te ne sei andata di casa a 20 anni ed hai rifiutato ogni proposta lavorativa includesse il giorno di Natale, correndo poi in capo all’Italia per lavorare almeno a Capodanno, che la mamma ci teneva ad avervi tutte a casa a Natale.

Anche quando eri vegetariana e gli zii insistevano perché mangiassi il capitone.

Tu che lavori da commessa nonostante e grazie alla laurea, che son tre settimane che smadonni e spacchetti e ti hanno pure levato il bonus. Che finisci la sera del 24 tardi di lavorare e la mattina del 25 sali sul treno e ti fai 600 chilometri mentre gli altri sono già a tavola..

Tranne la tua famiglia.

La tua famiglia è alla stazione alle 15, vestita da Babbine Nataline un po’zoccole, per farti ridere, e a Natale anche quest’ anno si mangia alle 16 se tutto va bene.

E anche tu, che sei sfondato di soldi e non te ne frega un cazzo, e di problemi non ne hai mai avuti, e coi soldi che fai girare non dico che risolvi la crisi, ma qualche negoziante lo rialzi.

E non gliene frega a nessuno se siete magari pagani, o semplicemente vi piace festeggiare.

Ci sarà sempre, sempre lo sveglione, che vi insegnerà come vivere la vostra vita.

Lo sveglione, che se fosse coerente nel suo voler rompere le palle, andrebbe fuori dalle chiese la notte di Natale a chiederti se davvero sei felice della nascita del bambinello.

Andrebbe a chiedere se la gente mangia coerentemente i cibi previsti per le festività in ogni regione.

Perché se devi rompere le palle lo devi fare bene. Se no sei uno sveglione part-time anche un po’ paraculo ed i paraculi  a me non sono mai piaciuti.

E così come quelli che ti invitano ad usare la zucca ad Halloween (non so se vi sovviene, ma dare dello stupido alla gente solo perché celebra una festa che tu credi essere cattolica, è da stupidi).

E guardate, io tollero anche i Grinch della moda del Grinch che ultimamente riempie i discorsi, anche se sentire la gente ultra trentenne dire che odia l’ipocrisia….ragazzi miei…vi vorrei vedere in un mondo in cui tutti dicono ciò che pensano, vi vorrei proprio vedere…

Però va beh, capisco, anche io ho avuto tanti Natali di merda, può capitare.

Ma in ultimo vorrei dire una cosa:

se ufficializzassimo un altro giorno, uno qualunque, in cui chiudere i negozi e stare tutti insieme a sfondarci di cibo e farci i regali, io ci starei.

Che sia il 25 Dicembre, il 3 Ottembre o un altro giorno.

E lo stesso vale per tutte le altre feste. Mi piacciono tutte. Ne inventerei altre se avessi questo potere.

Tante feste, tanti travestimenti, regali e dolci. Che bello sarebbe???

Io ritengo che chi vuole togliere del divertimento agli altri sia nel profondo un infelice, e me ne dispiace.

Ma degli sveglioni no, di quelli non ho pena alcuna. Gli sveglioni hanno rotto.

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